
Il Museo della Memoria e della Pace partner del progetto “Hineni – Eccomi”
Il Museo della Memoria e della Pace di Campagna partecipa, accanto al Comune di Sala Consilina, in qualità di partner,
Nel cuore del complesso monumentale di San Bartolomeo, a Campagna, un luogo racconta la storia degli internati ebrei durante la Seconda guerra mondiale, la vicenda dei Palatucci e il ruolo della comunità che ha accolto e sostenuto gli ebrei perseguitati.
Tra il 1940 e il 1943 il complesso di San Bartolomeo fu utilizzato come campo di internamento per cittadini ebrei stranieri e perseguitati politici. Qui le vicende degli internati si intrecciarono con quelle della comunità di Campagna e con l’attività di Giovanni Palatucci e di suo zio, il vescovo Giuseppe Maria Palatucci.
Il Museo racconta questa storia attraverso luoghi, documenti, fotografie e soprattutto attraverso le storie delle persone che hanno attraversato questo luogo.
L’apertura del campo di internamento.
La fuga degli internati e la fine del campo.
Giovanni Palatucci viene riconosciuto come Giusto tra le Nazioni dallo Yad Vashem.
Nasce il Museo della Memoria e della Pace.
Il Museo entra nel Sistema Museale Nazionale.
La storia, le esposizioni, le testimonianze: tre modi di attraversare lo stesso luogo e le persone che lo hanno vissuto.
Campagna durante la guerra, il campo di internamento, Giuseppe Maria e Giovanni Palatucci, la memoria dopo il 1945 e la nascita del Museo.
Il percorso museale, le sale multimediali, gli oggetti della memoria, documenti e fotografie, mostre e progetti speciali.
Fotografie e documenti, gli oggetti degli internati e l’archivio digitale: le storie delle persone che hanno attraversato questo luogo.
Fotografie, documenti e oggetti personali raccontano le storie degli internati e restituiscono una dimensione umana alla memoria dell’internamento.
Il Museo custodisce queste testimonianze come frammenti di vite ed esperienze da preservare e condividere, rendendole accessibili ai visitatori, contribuendo alla conoscenza e alla trasmissione di questa preziosa memoria.
L’Itinerario della Memoria e della Pace si sviluppa negli spazi dell’antico convento di San Bartolomeo. Qui qui snoda, sala dopo sala, il racconto degli ebrei internati a Campagna.
È possibile visitare sale emozionali interattive, la ricostruzione degli spazi della vita quotidiana, la dedicata alla Shoah e la storia del Vescovo Palatucci e di suo nipote, questore di Fiume, Giovanni Palatucci. Il percorso accompagna il visitatore dentro una storia fatta di persecuzione, attesa, accoglienza, fuga e salvezza.
Lo spazio del raccoglimento e dei nomi.
Le ricostruzioni degli ambienti in cui vivevano gli internati.
Documenti e fotografie sulla persecuzione degli ebrei d’Europa.
Intitolata a Mons. Giuseppe Maria Palatucci.
Il cuore dell’antico convento di San Bartolomeo.
Il Museo propone visite guidate, percorsi di approfondimento e attività didattiche per le scuole dedicate alla Shoah, alla storia dell’internamento a Campagna e ai temi della memoria, dei diritti umani e della convivenza.
La biblioteca e l’aula studio offrono inoltre spazi per la lettura, la ricerca e lo studio, a supporto di studenti, insegnanti e ricercatori.
Luoghi, documenti, oggetti ed episodi raccontati dal direttore, da storici e da testimoni.
Voci, volti e documenti. Un archivio vivo che cresce con le nuove narrazioni raccolte dal museo.
Internato a Campagna dal 1940 | Video 8 min
Figlia di un internato | Video 6 min
Documento originale | 1941
Nipote di un internato | Video 5 min
Testimonianza audio | 12 min
Fotografia | anni ’40
Figlio di un internato | Video 7 min
Collezione del museo

Il Museo della Memoria e della Pace di Campagna partecipa, accanto al Comune di Sala Consilina, in qualità di partner,

Il direttore del Museo della Memoria e della Pace di Campagna, l’arch. Marcello Naimoli, sarà a Chicago insieme all’orchestra del

Un ringraziamento all’I.I.S. “A. Galizia” di Nocera Inferiore per aver donato al Museo un’opera sulla Memoria che rimarrà esposta nella

Il Museo della Memoria e della Pace di Campagna partecipa, accanto al Comune di Sala Consilina, in qualità di partner,

Il direttore del Museo della Memoria e della Pace di Campagna, l’arch. Marcello Naimoli, sarà a Chicago insieme all’orchestra del

Un ringraziamento all’I.I.S. “A. Galizia” di Nocera Inferiore per aver donato al Museo un’opera sulla Memoria che rimarrà esposta nella
Contribuire al Museo significa sostenere la conservazione e la valorizzazione delle testimonianze storiche, promuovere attività didattiche e rendere questo patrimonio accessibile alle nuove generazioni. Ogni donazione è un gesto concreto per mantenere viva la memoria e permettere al Museo di continuare il proprio lavoro.
Con 25 € contribuisci alle attività didattiche per una classe in visita al Museo.
Dona ora →Via San Bartolomeo
84022 Campagna (SA)
Visite su prenotazione
Lun – Dom. 10.00 // 12.00
A2 del Mediterraneo, uscita Campagna